Inoltre, in anteprima assoluta, verranno anche proiettati alcuni
files perduti e mai andati in onda di "Italiani nello Spazio".
Buon compleanno Italia
di Tino Franco
durata 2' 30"
scritto da Tino Franco & Tommaso Ragnisco
fotografia Maurizio Felli
montaggio Sergio Alberini
musiche Giovanni Luisi
prod. Tino Franco & Tommaso Ragnisco - 2011
Sinossi:
L'Italia compie i suoi primi 150 anni, ma la festa è finita da un bel pezzo.
Uno sguardo lontano da ogni retorica celebrativa, addirittura lontano dal pianeta Terra.
Sembra un racconto di fantascienza eppure è la realtà,
il nostro presente in attesa del futuro.
Italiani nello spazio
10 ep. x 5'
di Tino Franco
con Alessandro Di Carlo, Paolo Rossi, Eric Bassanesi, Yuliya Mayarchuk
fotografia Pietro Baldoni
montaggio Luca Gazzolo
musiche Giovanni Luisi
scritta da Tino Franco con la collaborazione di Alessandro Di Carlo,
Marco Flore, Daniela Giombini, Marcello Rossi.
Una mini sit-com creata e diretta da Tino Franco per
Fox International Channels Italy, realizzata dal team di 21 Lab:
Cristina Croce, Maurizio De Vincentiis, Marco Flore, Gaia Vanna Morelli,
Tommaso Ragnisco ed Alessandro Spalletta.
Nominata per la Migliore Scenografia al Promax 2004.
Sinossi:
ITALIANI NELLO SPAZIO
Un condominio spaziale.
10 puntate di fantascienza all'amatriciana.
Nello Spazio tra John Carpenter ed Alberto Sordi.
Nei colossal di fantascienza vediamo spesso, chiusi nei finestrini
degli hangar, lontani dagli eroi dello spazio, omini che lavorano
in silenzio, spesso scambiati per robot
(nei film di fantascienza è facile ...).
Sono i personaggi secondari,in secondo piano nelle vicende umane,
quelli che non fanno storia, che, a volte, sono più interessanti degli eroi.
Mi è venuto in mente di dare corpo e voce a quelle figurine,
facendole diventare protagoniste.
Ho immaginato che quei tecnici americani così solerti potessero essere
due romani, cialtroni e scansafatiche: Otello e Mario.
Dimentiicati all'ultimo livello dell'International Space Station,
lavorano frustrati ed indolenti, in un angusto modulo spaziale
a metà tra un portierato ed una regia televisiva: controllando
chi entra e chi esce.
E proprio come un condominio, o meglio una nuova Babilonia, la stazione orbitante
è abitata da astronauti che provengono da tanti paesi differenti
e parlano tante lingue: e questo è diventato motivo di divertenti
incomprensioni.
Così Otello e Mario provinciali come Totò e Peppino, si imbattono
con tante tipologie umane: dal comandante americano che assomiglia
a Big Jim, alla bella scienziata russa che sembra una Barbie.
Controllano, o meglio spiano, il lavoro degli altri,
impegnati in esperimenti, in operazioni di manutenzione,
in attività extraveicolari.
E mentre seguono distrattamente le loro azioni non mancano mai
di punteggiare qualunque cosa vedano con un commento,
una battuta, una sentenza.
La loro indifferenza provoca spesso problemi, mentre la loro indolenza
provoca sempre incidenti.
Una commedia che dissacra il mito dell'esplorazione dell'universo,
dalla parte di chi, anche nel futuro, continuerà a fare
i lavori più umili ...